• GFE - Emissioni Fuggitive - Una divisione operativa di
    VED s.r.l.

Controllo e gestione dell'impatto odorigeno

Le emissioni odorigene derivanti da attività produttive possono compromettere fortemente la fruibilità del territorio.

Pertanto, è necessario limitarne l’impatto associando alle emissioni fuggitive sia dei limiti di concentrazione, sia dei limiti relativi all’impatto odorigeno. Con il  servizio di monitoraggio degli odori, ne rileviamo la presenza ed elaboriamo soluzioni su misura per ridurre il loro impatto.

Le fasi del programma

La divisione GFE offre un servizio di monitoraggio degli odori in linea con le norme vigenti in materia, sviluppato attraverso le seguenti fasi:

Studio dell’impatto olfattivo di impianti industriali, agricoli, commerciali e delle emissioni odorigene provenienti dalle zone residenziali, attraverso analisi olfattometrica effettuata secondo le regole dettate dalla norma UNI EN 13725/2004. Analizziamo campioni provenienti da qualsiasi tipologia di emettitore, come: componenti industriali, camini, biofiltri, cumuli di materiale, vasche di trattamento.

Valutazione delle emissioni e dell’impatto odorigeno nelle zone limitrofe ai possibili impianti emissivi attraverso misure in campo, analisi a campione e studi mediante modelli matematici di dispersione.

Solitamente, il nostro personale altamente specializzato effettua 10 misurazioni in punti rappresentativi, di cui almeno la metà all’interno dell’impianto trattato.

Determiniamo la concentrazione di odore di un campione presentando tale campione a un gruppo di prova di soggetti umani selezionati e vagliati, utilizzando uno strumento chiamato olfattometro, attraverso il quale è possibile variare la concentrazione della sostanza odorigena mediante diluizioni sistematiche con gas neutro, al fine di determinate il fattore di diluizione alla soglia di rilevazione del 50%.
Il metodo denominato olfattometria dinamica è descritto nella norma UNI EN 13725:2004, ed è riconosciuto dalla Commissione Europea (Integrated Pollution Prevention and Control – IPPC. Reference document on the general principles of monitoring. – Annex 2.1).
Inoltre, effettuiamo la caratterizzazione delle emissioni mediante identificazione chimica e quantificazione dei Composti Organici Volatili (COV).

Presentiamo i risultati dei campionamenti, delle analisi chimiche e della concentrazione di odore attraverso un report dettagliato che contiene:

  • Descrizione di norme e procedure utilizzate
  • Geolocalizzazione dei punti di campionamento attraverso coordinate e mappe
  • Tutti i dati atmosferici e termici raccolti durante il campionamento
  • I risultati delle analisi chimiche ed olfattometriche
  • Risultati dei calcoli effettuati con i modelli matematici di dispersione.

Gli strumenti

Eseguiamo puntuali campionamenti su diverse tipologie di sorgenti:

  • sorgenti puntuali (emissioni convogliate)
  • sorgenti areali (in assenza di flusso indotto)
  • sorgenti diffuse (aria ambiente).

In parallelo ai campionamenti, registriamo i relativi dati meteo e di geolocalizzazione. Inoltre, attraverso l’organizzazione logistica della spedizione (1) esaminiamo i campioni entro i termini di legge (30 ore) per la verifica delle emissioni odorigene.

Effettuiamo la determinazione della concentrazione di odore presso il nostro laboratorio di riferimento secondo quanto previsto dalla norma UNI EN 13725:2004, utilizzando un olfattometro Olfactometer TO8 della Olfasense GmbH regolarmente calibrato da centro DAkkS Deutsche akkreditierungsstelle D-K- 17433-01-00CON.

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