Ispezione OGI serbatoi per il monitoraggio delle emissioni fuggitive

I serbatoi a tetto fisso o a tetto galleggiante devono garantire perfetta tenuta e lo stoccaggio dei fluidi in totale sicurezza. Eventuali emissioni fuggitive, infatti, possono comportare perdite economiche ingenti e rischi ambientali: una ispezione OGI dei serbatoi permette di individuare sorgenti emissive così da intervenire in modo risolutivo per l’eliminazione del problema.

L’ispezione OGI (Optical Gas Imaging) si basa su una tecnologia a infrarossi che sfrutta la diversa remissività dei gas rispetto all’aria per individuare eventuali perdite di VOC (composti organici volatili) e la loro fonte di dispersione. L’ispezione, non invasiva, permette così di intervenire in modo rapido e preciso, eliminando la perdita.

 

Da cosa sono causate le emissioni fuggitive individuabili tramite ispezione OGI

I serbatoi a tetto fisso o a tetto galleggiante devono garantire la tenuta, senza emissioni in atmosfera. Talvolta, però, alcuni malfunzionamenti dei componenti o alcuni difetti strutturali possono causare perdite impossibili da individuare a occhio nudo: ne consegue un pericolo per l’ambiente e una costante perdita economica. L’ispezione OGI permette di individuare tutte le fonti di dispersione senza interruzioni dell’esercizio del serbatoio ispezionato.Le emissioni fuggitive di VOC possono avere diverse origini. Spesso sono causate dall’usura della guarnizione o dalla deformazione della parete: in entrambi i casi diminuisce l’aderenza guarnizione/parete che consente ai vapori dei fluidi di fuoriuscire verso l’esterno. Nel caso della deformazione della virola, solitamente le emissioni sono più diffuse e i danni economici ed ambientali, di conseguenza, crescono in fretta. Altre cause frequenti di emissioni fuggitive dai serbatoi risiedono nel malfunzionamento delle valvole di polmonazione o delle flange: tutte queste sorgenti sono individuabili tramite ispezione OGI anche quando non sono presenti indizi evidenti di presenza di perdite.

 

Come si svolge l’ispezione OGI

La tecnica di ispezione OGI dei serbatoi si basa sull’uso dei raggi infrarossi per visualizzare in tempo reale, su uno schermo, le perdite di gas, individuando in modo immediato la loro sorgente. Questo permette di intervenire in due modi, per ottenere due importanti risultati: il primo è l’analisi ravvicinata, anche a pochi metri, grazie alla quale è possibile individuare una sorgente di emissioni fuggitive anche in una zona fitta di componenti industriali come flange e valvole.

La seconda applicazione della tecnica OGI, invece, prevede l’analisi a distanza, per evidenziare perdite di maggiore portata su componenti non accessibili e quindi di emissioni non rilevabili tramite tradizionali campagne di sniffing. In questo modo è possibile rilevare emissioni fuggitive anche a distanza di parecchi di metri.

 

Tramite l’ispezione OGI, correlata di censimento, è possibile verificare lo stato di buon funzionamento di tutte le possibili sorgenti, creando un archivio che consente di facilitare ogni futuro controllo ed eventuale intervento.  Una volta individuate le sorgenti, l’ispezione OGI dei serbatoi permette di identificare e mantenere sotto controllo eventuali perdite, per elaborare infine una soluzione su misura atta ad attenuare e nei migliori casi eliminare l’emissione.

L’ispezione può essere svolta attraverso due diverse modalità, a seconda delle necessità specifiche. L’OGI attiva sfrutta un raggio laser la cui lunghezza d’onda ne consente l’assorbimento da parte del gas. La video camera capta così le radiazioni a infrarossi provenienti dal gas e le traduce in segnali elettrici, mostrati in tempo reale sotto forma di immagini.

L’ispezione OGI passiva, invece, crea l’immagine basandosi sulla riflessione di luce solare nella regione dell’infrarosso del gas monitorato. Gli strumenti di analisi OGI passiva permettono così di identificare la differenza di radiazione tra la nube dei VOC e gli oggetti circostanti, identificando le emissioni fuggitive come macchie più scure e in movimento.

 

Vantaggi e limiti dell’ispezione OGI dei serbatoi

La tecnica di ispezione OGI dei serbatoi per il monitoraggio delle emissioni fuggitive presenta diversi vantaggi rispetto ad altre tecniche più invasive.

In primis, l’ispezione OGI permette di rilevare le emissioni VOC e le sorgenti in breve tempo, in modo non invasivo e per aree che necessitano di un monitoraggio a distanza. Inoltre, la tecnica OGI di ispezione dei serbatoi può essere condotta in modo rapido: le termocamere sono agevoli e maneggevoli, facilmente trasportabili in ogni impianto e per il monitoraggio di qualsiasi tipo di serbatoio a tetto mobile o galleggiante.

La tecnica OGI può risultare invece imprecisa o insufficiente se la temperatura dei gas VOC è molto vicina a quella ambientale e se il gas supera il valore di soglia di 10 g/h per idrocarburi alifatici.

 

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Ispezione serbatoi e quantificazione delle perdite